C’erano una volta Luna e Lupo. Il riferimento è allo scrittore Pietrangelo Buttafuoco (già al Secolo d’Italia, scrive sul Foglio di Giuliano Ferrara, che è contemporaneamente comunista, socialista, berlusconiano, dalemiano, renziano, ora pro Salvini, insomma la quintessenza del sistema politico), il quale per anni, attingendo a un suo vecchio romanzo, pubblica con una certa frequenza sul Foglio una dedica a Luna e Lupo. Smette nel giugno 2018, con quest’ultimo messaggio: Luna aspetta Lupo per l’estate. https://www.ilfoglio.it/il-riempitivo/2018/06/22/news/la-luce-del-solstizio-201828/

Ma cominciamo dall’inizio, cioè ad una dozzina di anni fa. Luna è una giovane magistrata, lavora con impegno e dedizione ma è sfortunata, nel senso che che si trova al servizio di una consistente parte politica contro i suoi nemici. Lupo è un ragazzo che, dopo aver fatto esperienze giornalistiche nelle gazzette locali e in radio, comincia a scrivere per un quotidiano nazionale, la sua carriera è in ascesa, pubblica anche un libro sulla corruzione di alcune parti importanti del sistema politico. Fra Luna e Lupo nasce un’amicizia forte, che cresce con la frequentazione lavorativa, nella quale rientra anche un’inchiesta di Luna, sostenuta da Lupo, relativa ai nemici politici. Inizialmente è Lupo a provare un sentimento che va oltre l’amicizia per Luna, che è fidanzata e fedele. La loro frequentazione si dirada col tempo e si interrompe per via del trasferimento di Luna al Sud ma l’amicizia si mantiene solida. Nell’estate 2015 Lupo si reca nella zona di Luna per un dibattito pubblico, lei lo va a trovare alla fine dell’incontro. Nel mese di agosto, mentre Luna è col fidanzato, Lupo si gode l’arte dei luoghi. Un giorno incontra Stella, una filologa inglese che studia le origini della sua lingua in Normandia e ama viaggiare nello spazio e nel tempo. La dimensione del loro incontro è magica, irripetibile, come quella che soltanto la casualità del destino può regalare. Trascorrono giornate meravigliose: il barocco e le rovine, i sorrisi a cena, il giorno dopo al mare, gli spruzzi e i giochi, la sera nella città bianca di Ostuni, i progetti e i sogni, le luci e gli sguardi, la delicatezza dei suoi mille colori, la notte d’amore, e poi le grotte marine, il raccontarsi le proprie vite, gli amici e la sua adorata nonna. Lupo trova in Stella l’unicità dell’amore. Forse anche lei. Stella riparte per il nord, dove l’aspetta la cattedra ottenuta grazie ad anni di sapienti ricerche. Negli anni resteranno in contatto a distanza in modo gioioso, senza pretese illusorie, la loro amicizia brillerà sempre anche durante le frequentazioni di altre persone, come quando Stella vivrà una nuova relazione, poi finita.

Ma torniamo a Luna. Nell’estate 2015, non è chiaro se da sola o se grazie a qualcuno, trova le prove telematiche dei tradimenti del suo fidanzato, sicchè lei lo lascia. A fine gennaio 2016 Luna e Lupo si telefonano e concordano di rivedersi l’estate seguente, anche perché Lupo sta scrivendo un libro sulle donne protagoniste nelle rispettive professioni. Sono contenti naturalmente di trascorrere tempo assieme ma mentre per Lupo si tratta solo di amicizia, per Luna è scattato qualcosa di più. Lo vuole tutto per sé, gli propone un libro a quattro mani, gli dice che quella sua villa è troppo vuota per una persona sola, a fine estate vorrebbe che Lupo non tornasse nella sua abitazione; quando lui parte, lei lo aspetta l’estate seguente. Ci sono segreti e bugie nel lavoro di Luna, che ha rapporti con la politica, ma il suo cuore sembra sincero. Il problema è che Lupo non è innamorato di lei.

Durante un viaggio verso la Sicilia per un weekend con Luna e un gruppo di amici, Lupo, vedendo un’immagine artistica, ripensa a Stella. Anche se ormai si trova in hotel a pochi passi da Luna, sente il desiderio di scriverle. Stella è felice di risentirlo, poche settimane prima lo aveva esortato a vincere la fobia dell’aereo e a viaggiare perché “la vita è un’ostrica e va vissuta fino in fondo” . Quando Luna arriva, pochi minuti dopo, saluta Lupo che ha appena detto ciao a Stella via messaggio. Luna biascica con sarcasmo uno strano saluto: “Wonderful…. “. Lupo non ci fa troppo caso sul momento, anche se Luna non ha mai parlato in inglese in vita sua. Il weekend procede serenamente. Al rientro Lupo e Luna continuano a frequentarsi, lui comincia a scrivere nuovi articoli, dice basta con il giornalismo di inchiesta che riguarda politica ed economia, preferisce raccontare le bellezze del territorio, le storie delle persone reali, l’arte nelle sue molteplici forme. Luna esprime il suo fastidio, non vuole che Lupo cambi settore lavorativo. Quando festeggiano il compleanno di lui, Luna fa un altro tentativo ma il cuore di Lupo è altrove: si accorge di una dedica artistica che Stella ha creato per lui e torna felice come non mai. Il loro amore, mai appassito, sta rifiorendo. Luna nei giorni seguenti telefona a Lupo prima della consueta uscita a cena, gli dice che è contrariata e resta a casa. Lupo dentro di sé pensa: “Meglio così, ha capito che sarà sempre solo un’amica”. E’ il novembre 2017, Lupo riparte per il nord. Luna però, anziché mollare, diventa pressante, lui le fa capire che non tornerà più l’estate in Puglia per non illuderla. Sa che il sistema politico che lo ha elogiato per anni, anche dopo il libro di inchiesta più famoso (digerito perchè molti politicanti considerano Luna e Lupo pedine da usare contro i loro nemici), sarà nuovamente di ostacolo al suo lavoro ma non si fa problemi. Dopotutto non ha mai perso una querela fra le tante intentate da politici, corrotti e inquinatori, e se qualche sindaco non gli concederà i permessi per presentazioni letterarie, spettacoli teatrali o proiezioni cinematografiche, lui andrà altrove. Da gennaio 2018, su consiglio di un amico drammaturgo, Lupo lascia appunto il giornalismo di inchiesta per seguire la sua vocazione creativa: scriverà sceneggiature per il teatro e il cinema, autoproducendo un film, e il suo primo romanzo andrà a gonfie vele. Tutto sembra bellissimo anche perché pensa a Stella. Sapendo di essere “ascoltato” da molti anni (dall’inizio dell’inchiesta di Luna, e da ambedue le parti, del resto è normale per i giornalisti conosciuti a livello nazionale) nell’aprile 2018 decide di scrivere una lettera cartacea a Stella per chiederle di rivedersi. Sì, il suo cuore batte ancora per quel lungo appassionato bacio di arrivederci. Stella risponde gioiosa a fine aprile, desidera trascorrere l’estate con Lupo, ma una montagna di cattiverie frana improvvisamente su di loro. Meteorite, una ex sindaca frequentata superficialmente da Lupo a suo tempo (una mostra e una cena di partito cui Lupo va con un amico e sua moglie nel 2014) a inizio maggio si reca lassù da Stella con alcuni politicanti, finge di incontrarla per caso, inventa falsità contro Lupo e spaventa Stella con assurdità come “lui è promesso sposo di Luna, una magistrata che rischia per le sue indagini”. Stella, delusa anche dal fatto che Lupo non si catapulta subito in Inghilterra (ma è per la fobia dell’aereo) a spazzare via con un sorriso tutte le assurdità, decide di non tornare in Italia e nel giugno 2018 gli dice addio. Mentre i politicanti festeggiano, Pietrangelo Buttafuoco (che nel biennio precedente aveva più volte dedicato frammenti del suo romanzo “Luna e Lupo” a magistrata e giornalista nella sua rubrica “Il Riempitivo” sul Foglio) dirada le dediche, scrivendo del “silenzio di Lupo” e della “Presenza di Luna” La corsa di Lupo e Luna, chiamati dal respiro | Il Foglio. Questo è l’ultimo Riempitivo di Buttafuoco, del giugno 2018, appena dopo che si sono liberati definitivamente di Stella. Recita: “Luna aspetta Lupo per l’estate”.https://www.ilfoglio.it/il-riempitivo/2018/06/22/news/la-luce-del-solstizio-201828/ Da quel momento preciso non scriverà più di Luna e Lupo.

In privato varie persone continuano ad esprimere la volontà che Luna diventi la fidanzata di Lupo. Ad esempio l’ambientalista Mercurio, poi rivelatosi uno squallido politicante, chiedeva spesso a Lupo “come va tra te e Luna? Perché non la chiami?”; l’anziano magistrato Tetris, sodale di Luna, si è presentato all’inizio del 2020 per chiedere a Lupo cosa analoga ricordando le “altissime qualità” di Luna. Lupo non ci pensa neppure, torna a parlare telefonicamente con Luna solo nei primi mesi del 2020 perchè lei pare essersi messa il cuore in pace e lui, fino a quel momento, non pensa che una brava magistrata possa aver tenuto comportamenti scorretti.

Ad un certo punto però, a giugno 2020, Lupo capisce che Luna ha una attenzione morbosa: quando lei, scrivendogli un messaggio, dimostra di sapere cosa Lupo sta facendo in quel preciso momento: gli invia un vocale con una canzone romantica specifica. Lupo ripensa al “wonderful” dopo i messaggi privati a Stella e a tante altre telepatie che gli parevano casuali. Ci riflette con un’amica, sua ex caposervizio ai tempi del giornale locale poi al ministero, e con un avvocato che è stato parte civile nel processo di interesse politico istruito da Luna e all’epoca raccontato da Lupo. Credono a lui, quello della magistrata non è amore ma fissazione, per avere Lupo controlla la sua vita e non vuole che un’altra donna possa legarsi in modo stabile a lui. A quel punto Lupo cerca di far uscire allo scoperto l’astuta Luna: con una risposta cordiale, ma distaccata, consiglia a Luna di non stressarsi troppo sul lavoro, lei pare esaltarsi; quando lui le dice che non sa se scenderà in estate, “se scendo ti avviso, altrimenti ci vedremo al nord se vieni”, Luna risponde: “Siiiiiii”. Lupo naturalmente non scende al sud e continua il suo lavoro creativo. Nei mesi seguenti si accorgerà di nuovi fastidi: ad esempio, proprio nei minuti in cui caricherà su youtube un video di letture con una compagnia teatrale e una studiosa che elogia il suo ultimo racconto (22 agosto 2021), Luna manderà un messaggio whatsapp cancellandolo in mezzo secondo. “Cosa avevi scritto?“. Nessuna risposta. Come mai infastidita da una bella serata fra artisti e amici? Nell’ultimo anno altre falsità, in modo fintamente casuale, raggiungeranno una collaboratrice di Lupo. Già nel luglio 2020, pochi giorni dopo il “Siiiii” della magistrata, lui ripensa ai politicanti che andarono a sparlare a Stella e finalmente chiede a Luna se ne sa qualcosa. Lei tace. Non risponde, ma qualche tempo dopo parla d’altro come nulla fosse. Lupo si confida con due amici magistrati che gli danno i seguenti consigli. La pm: “La politica fa cosi. Di me hanno messo in giro le peggio cose per vendicarsi delle mie indagini sul governatore e sulla cricca politica. Fortuna che ho un marito che non crede alle loro infamie”. Il giudice: “Si tratta di una vendetta sentimentale. Luna ti pretende suo e fa di tutto per allontanare le rare donne con le quali hai particolare affinità. Come? La cricca politica trova senza difficoltà qualcuno o qualcuna che si presta volentieri a sparlare alle spalle”. Un amico di un importante quotidiano scrive “la tua vita è da romanzo” invitandolo a far diventare tutte queste interferenze nella vita privata un racconto. A Lupo non interessa rovinare la reputazione di Luna o di chicchessia, vorrebbe solo che la sua morbosa infatuazione e i politici che la assecondano la smettessero di interferire nei suoi rapporti sociali e professionali.